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Chiusura temporanea della spiaggia di Rena Bianca il 15 e 16 settembre

Interventi sulla linea SACOI di Terna

Data :

10 settembre 2026

Categorie:
Rassegna stampa
Chiusura temporanea della spiaggia di Rena Bianca il 15 e 16 settembre
Municipium

Descrizione

Cari concittadini, cari visitatori,

con il presente comunicato informo che, l’accesso all’arenile di Rena Bianca sarà interdetto per due giornate, il 15 e il 16 settembre, al fine di consentire il passaggio dei mezzi necessari all’apertura del cantiere per i lavori di ripristino del cavo elettrico SACOI gestito da Terna, infrastruttura che collega la Sardegna, la Corsica e la penisola italiana.

Si tratta di un intervento obbligatorio su un’opera di interesse nazionale che ha subito un guasto. Questa Amministrazione ha operato fin dall’inizio per circoscrivere al massimo l’impatto dei lavori e per tutelare la spiaggia, ma gli obblighi di legge non consentono di impedire a Terna l’accesso all’infrastruttura.

Perché si è arrivati a questa situazione

Il guasto alla linea SACOI si è verificato a metà dicembre. Terna ha successivamente chiesto di eseguire scavi sulla spiaggia di Rena Bianca. Trattandosi di un’area protetta, il Comune non ha rilasciato autorizzazione e ha richiesto il coinvolgimento del Direttore dell’Area Marina Protetta.
A seguito del diniego, la società si è rivolta al Prefetto. Nel corso di una riunione in Prefettura è emersa la necessità di sottoporre l’intervento a Valutazione Ambientale Strategica (VAS), orientamento condiviso anche dagli uffici regionali. Il procedimento di VAS ha richiesto tempo, ulteriormente allungato da documentazione incompleta.
In prossimità del periodo pasquale, quando era già previsto un forte afflusso turistico, il Comune ha imposto un termine perentorio e ha chiesto:

•  l’individuazione del solo punto di guasto in quella fase;
•  l’intervento vero e proprio a ottobre;
•  precise prescrizioni tecniche;
•  una fideiussione di 2 milioni di euro a garanzia del ripristino dell’arenile.

Tutto ciò non per ostacolare i lavori (che sapevamo non potessero essere bloccati), ma per proteggere il territorio e garantire che Rena Bianca, il nostro principale biglietto da visita, restasse fruibile all’inizio della stagione balneare.
Terna non ha accettato le prescrizioni e ha presentato ricorso al TAR del Lazio. Dopo la sentenza, si è aperta la possibilità di un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato. Per evitare un ulteriore allungamento dei tempi, ho proposto di concentrare i lavori tra il 15 e il 20 settembre. La proposta è stata accolta.
L’Ufficio Tecnico ha quindi dato piena esecuzione alla sentenza, riesaminando l’istanza e subordinando il parere favorevole a una serie di condizioni precise:

•  computo metrico delle opere di ripristino finale;
•  polizza fideiussoria a garanzia del ripristino ambientale e morfologico;
•  planimetria dell’area di cantiere e dei percorsi dei mezzi;
•  cronoprogramma dei lavori limitato allo stretto necessario;
•  comunicazione preventiva di inizio lavori alla Polizia Locale e all’Ufficio Tecnico.

Sono state inoltre impartite ulteriori prescrizioni tecniche a tutela dell’arenile.
Nonostante gli accordi intercorsi, Terna ha chiesto la nomina di un commissario ad acta. Il Comune ha rappresentato al TAR di aver dato piena e corretta esecuzione alla sentenza.

Cosa abbiamo fatto e perché

Questa Amministrazione ha perseguito tre obiettivi chiari:

1.  Tutelare ambientalmente la spiaggia di Rena Bianca attraverso prescrizioni puntuali e garanzie concrete di ripristino;
2.  Salvaguardare la stagione turistica e l’immagine del territorio, evitando che i lavori compromettono la fruibilità della spiaggia nei mesi di maggiore affluenza;
3.  Non ostacolare il ripristino di un’infrastruttura energetica di interesse nazionale, rispettando gli obblighi di legge.

Riteniamo di aver agito come una buona Amministrazione: abbiamo difeso fino in fondo gli interessi della collettività e del territorio, entro i limiti consentiti dalla legge.

Chiediamo ai cittadini e agli operatori turistici comprensione per il disagio di queste giornate. L’intervento è stato ridotto al minimo indispensabile e sarà eseguito sotto il controllo delle prescrizioni imposte.
Il Comune continuerà a vigilare affinché i lavori si svolgano nel rispetto delle condizioni stabilite e che l’arenile venga integralmente ripristinato.

Per gli aspetti tecnici e di gestione degli accessi alla spiaggia nel periodo di chiusura e di presenza del cantiere si invita a consultare il profilo instagram @love_santateresa e il sito web all'indirizzo www.lovesantateresa.it/booking
La spiaggia sarà interdetta all’accesso nelle giornate del 15 e 16 settembre, mentre dal 17 sarà fruibile solo il lato destro (est) dell’arenile, in quanto nella restante parte sarà collocato il cantiere. 
Le persone che hanno approfittato dell'apertura anticipata del 30% dei posti disponibili per le date indicate riceveranno una mail con ulteriori dettagli in merito al rimborso.

Il Sindaco

Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2026, 13:09

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